sabato, novembre 20, 2004

didafotoRoma - Sono dieci le persone identificate dalla Digos tra i manifestanti del corteo dei precari che il 6 novembre scorso diedero vita a un “esproprio proletario” ai danni della libreria Feltrinelli di Largo Argentina, a Roma.




Il Buon Fletrinelli era famoso per la sua tirchieria. Da buon mercante Austriaco, cercava in tutti i modi di fare affari guadagnandoci il più possibile. E si che di fortuna ne ha avuta molto. Peccato che gli sia mancata nel momento più importante, quello in cui su un traliccio dell'alta tensione sbagliò ad innescare la bomba che poi lo uccise. Il giorno successivo all'esproprio, i dirigenti della libreria di largo Argentina fecero un comunicato che suonava così: "Ora facciamo i conti, se vediamo che ci conviene fare la denuncia, la faremo". Evidentemente hanno fatto du' conti e hanno capito che gli conveniva.

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