Washington - Almeno su una cosa John Kerry e Fidel Castro sono d'accordo: George W. Bush e' stato rieletto alla Casa Bianca il 2 novembre scorso grazie al video di Osama bin Laden. La tesi, sostenuta mercoledi' scorso dal lider maximo della rivoluzione cubana, e' stata ripresa ieri dallo sfidante democratico di Bush nel corso di una conversazione con un giornalista della catena televisiva Fox News. Castro aveva definito ''sospetta'' la diffusione del video del superterrorista di origine saudita a pochi giorni dalle elezioni per la Casa Bianca ed aveva accusato Bush di essere ''il signore della guerra, dello sterminio e del genocidio''. ''Abbiamo visto troppe vergognose azioni per credere che non sia stata preparata'', aveva detto Castro riferendosi alla diffusione del video da parte dei media statunitensi alla vigilia delle presidenziali Usa. Ieri, Kerry ha dato ragione al vecchio nemico degli Stati Uniti: bin Laden, evidentemente, fa molta piu' paura agli americani del vecchio Castro.
Parto da un presupposto. Io credo che il circo dell'informazione negli Usa sia legato a doppio filo con chi comanda: Ma c'è una cosa che sinceramente m fa pensare. Credete possibile veramente che un perdente, da quelle parti, sappia accettare veramente la sconfitta? Io credo di no. Quindi boccio Kerry per la sua incapacità. Promuovo il lìder maximo per la sua coerenza. Eppoi, se ache fosse... deve aver scoperto l'acqua calda.
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